Scopri l'affascinante Santa Maria delle Grazie, un gioiello architettonico incastonato in Toscana. Ammira la sua architettura rinascimentale, arricchita da splendide terrecotte di Andrea della Robbia. Questo piccolo santuario offre ai visitatori un incontro intimo con l'affresco "Madonna della Misericordia" di Parri di Spinello e l'elegante portico progettato da Benedetto da Maiano. Una visita a Santa Maria delle Grazie è un must per ogni pellegrino o escursionista sul sentiero della Via di Francesco.
La storia di Santa Maria delle Grazie risale all'epoca etrusco-romana, quando era un santuario con una sorgente sacra dedicata ad Apollo. Nel Medioevo, il sito era conosciuto come Fonte Tecta. Nel 1425, San Bernardino da Siena tentò di distruggere il sito pagano ma ci riuscì solo nel 1428. Sostituì quindi la sorgente con un oratorio, dove Parri di Spinello dipinse l'affresco "Madonna della Misericordia" tra il 1428 e il 1431.
La chiesa stessa fu costruita tra il 1435 e il 1444, progettata da Domenico del Fattore. Il sito divenne poi sede dell'Ordine Carmelitano nel 1695. Negli anni, la chiesa e i suoi edifici circostanti hanno subito varie trasformazioni e restauri, con alcuni affreschi che sono stati imbiancati più volte. Oggi, la chiesa e i suoi dintorni offrono un mix unico di storia antica e moderna.
Santa Maria delle Grazie si trova ad Arezzo, in Toscana. Per raggiungere la chiesa a piedi dal centro storico di Arezzo, dirigetevi a nord-ovest verso Piazza della Libertà. Da lì, prendete Via Roma, attraversando la rotonda su Via Vittorio Veneto. Continuate dritti fino a vedere i cartelli per Santa Maria delle Grazie, dove svoltate a sinistra in Via di Santa Maria delle Grazie. Seguite la strada e la chiesa sarà sulla vostra sinistra. La camminata è di circa 1,5 chilometri (0,9 miglia) e richiede circa 20 minuti.